Quest'annno sarà speciale. Saremo solo io e lui...a casa nuova, con un albero di Natale nuovo (che ancora dobbiamo comprare), nuovi addobbi (che abbiamo già comprato!) e una piccola sacra famiglia peruviana che dal 2008 era chiusa in cassapanca in attesa di un posticino tutto per sè.
Per me il Natale è il Presepe. Quando ero piccola pensavo che doveva esser bello vivere in un presepe Essere un personaggio di quel piccolo grande mondo dove tutto era concentrato. C'erano gli animali, i pastori e la locanda con tante cose buone. Ma anche un assaggio di oriente, il fiume con i pesci, il fornaio, il fruttivendolo, il fabbro e magari un pizzaiolo.
Il Presepe qui a Napoli è una tradizione, ma anche un'arte! Per la mia famiglia ogni anno il presepe era diverso, non abbiamo mai avuto uno di quei presepi 'prefabbricati', con i pastori già incollati, che l'8 dicembre tiravi semplicemente fuori dallo scatolone ed era pronto. No! Noi dovevamo farlo con scatole che diventavano grotte. Rami che ricoperti di carta da imballaggio diventavano montagne. E poi il muschio che si andava a raccogliere fresco dopo una pioggia. E non poteva di certo mancare qualche rametto di pungitopo!
Poi siamo cresciute. Il Presepe è diventato 'compito' di mia sorella ed anche il tempo per litigare con mia mamma su dove sistemare la capanna e come. Ma è sempre stato divertente osservale.
Quest'anno sarò a casa mia a preparare il Presepe per la mia nuova piccola famiglia dove spero ci sarà sempre Amore e giorni gioiosi e felici come questi che precedono il Natale.

                             

P.S. al mio presepe manca ancora la stella...WIP :)

                                                        Buona attesa a tutte!


Manco dalla mia tana da mesi! Mesi in cui sono successe così tante cose ed è stato tutto così frenetico ed eccitante.
Ci sono state diverse novità e tutto ha avuto inzio a fine maggio  quando abbiamo trovato la nostra nuova casetta dopo un solo giorno di ricerca!
Se mi volto indietro e penso a questi mesi, mi chiedo come ho fatto a trovare l'energia per far tutto.
A inizio maggio abbiamo deciso che dopo anni a Napoli era venuto il momento di ritornare vicino alle nostre famiglie. Quando inizi ad esser indipendente e autonomo, non è molto importante avere la famiglia vicino, basta vedersi anche una volta ogni tanto. Ma poi le cose cambiano. Anche io, che sono sempre stata molto indipendente e poco attaccata alla mia famiglia, ho iniziato a comprendere il vantaggio di avere i miei genitori accanto. Non vicinissimi... Il tempo giusto di una bella passeggiatina che mette la giusta distanza ma ci dà anche la sicurezza che qualsiasi cosa accade possiamo contare l'un sull'altro.
Abbiamo dovuto arredare la casa e siamo riusciti a farlo in due mesi senza nessun intoppo. Ad inizio agosto ci siamo trasferiti definitivamente ed abbiamo iniziato una nuova pagina della nostra vita.
Non ci siamo fermati un attimo. Non avevamo molto tempo a disposizione considerando che vivevamo a Napoli e stavamo tutto il giorno a lavoro, avevamo per noi solo i fine settimana!
Considerando tutte le cose che avevamo da fare, le vacanze sono arrivate in ritardo...a fine agosto. Per fortuna l'estate è inziata tardi anche qui al Sud per cui non ci è pesato molto esser in ufficio anche la settimana di ferragosto.
E prima di partire per la Saredegna l'altra grande novità. Una proposta inaspettata... La PROPOSTA!
G. mi ha sorpreso con tenerezza e amore in un luogo assai speciale per la nostra storia.
Stavamo parlando da un po' di matrimonio ed era quindi nell'aria ma non immaginavo cosa stava architettando!
E così dopo aver organizzato la casa, tempo due settimane ed abbiamo organizzato anche il matrimonio. Scelto la data, la villa per il ricevimento, la chiesa ed il fotografo. Insomma le cose più importanti ....
Adesso ci godiamo il riposo, la nuova casa e cerco di ritornare ai miei hobby. Ho ripreso sferruzzando un cappello, ma adesso si fa sul serio e voglio provare a rimettermi in gioco col Ravello.
Il tempo è quello giusto! L'autunno è la stagione che mi piace di più e che ti accompagna dolcemente all'inverno: lana e ferri non possono restare nella cesta!


E' passato più di un mese dal mio ultimo post e di cose ne sono accadute!
Finalmente iniziano a delinearsi i contorni dei miei prossimi anni, dopo tanto tempo speso in una sorta di limbo.
E poi...è arrivata una nuova casa da sistemare, da arredare, da vivere! Tutto nel giro di una settimana, perchè io sono fatta così: le decisioni le prendo di petto riflettendoci il giusto ma senza tergiversare.
E dopo la firma del contratto, via con la scelta dei colori delle pareti, della cucina, della camera da letto...
Non è stata una passeggiata, soprattutto perchè tutto è coinciso con un periodo complicato a lavoro. Ma dopo un mese, quasi tutto è fatto grazie ad Ikea (per la camera da letto) ed una cucina di cui mi sono innamorata subito. 
L'obiettivo è quello di poterci trasferire per inizio agosto. Riprenderò la mia vita da pendolare, ma non mi dispiace perchè so che a ritorno dopo una lunga giornata ci sarà lui ad aspettarmi...nella nostra casa.


Questa qui su è la veduta dalla camera da letto: adoro i grandi balconi!

Inutile dire che lana  e ferri ormai si sono dimenticati di me. Ho uno scialle incompiuto che tristemente giace in un lato del mio divano e non riesco proprio a terminare. Ma so che verrà il tempo di riprendere tutte le mie passioni. E nel frattempo, dato che i pensieri sono pochi, si cerca di organizzare anche la vacanza di questa estate! 


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